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Andature rispetto al vento: bolina, traverso, lasco e poppa
Guida del velista9 min di lettura

Andature rispetto al vento: bolina, traverso, lasco e poppa

Bolina, traverso, lasco e poppa in un unico posto: con gli angoli, una tabella, l'angolo morto e come appaiono queste andature negli stretti laghi a canale della Masuria.

Il team NaCzarter

· Aggiornato

9 min di lettura

Cosa sono le andature rispetto al vento?

L'andatura rispetto al vento è l'angolo tra la direzione in cui naviga lo yacht e la direzione da cui soffia il vento. Dalla più stretta: bolina (vento obliquo da prua), traverso (di lato), lasco (obliquo da poppa) e poppa (dritto da poppa). Dritto controvento non navighi: su uno yacht a noleggio circa 40–50° da entrambi i lati della linea del vento sono l'angolo morto, che si supera bordeggiando.

Queste quattro parole ricorrono in ogni corso, ma le spiegazioni sono spesso scarne. Qui le hai in un unico posto, con gli angoli e con il loro significato sui laghi della Masuria. Se ti confondi su come si conta la direzione del vento, comincia dal testo sulla rosa dei venti.

Quali sono le andature rispetto al vento e con quale angolo?

Gli angoli in tabella sono approssimativi e calcolati dalla linea del vento, cioè dalla direzione da cui soffia. I confini tra le andature sono definizioni da dizionario: la bolina finisce al traverso, cioè con il vento perpendicolare alla murata, e il lasco comincia lì e arriva fino alla poppa. L'angolo più stretto per uno yacht a noleggio lo assumiamo uguale a quello della guida al bordeggio.

AndaturaDa dove soffiaAngolo approssimativo al ventoVeleA cosa fare attenzione
Angolo mortoDritto da pruasotto i 40–50° circaSbattono, non tiranoLo yacht perde velocità e si ferma
BolinaObliquo da pruada circa 40–50° a circa 80°Ben cazzate, vicine all'asse della barcaSbandamento, raffiche, timone troppo stretto
TraversoDi lato, perpendicolare alla muratacirca 90°Lascate più o meno a metàSbandamento nella raffica, scarroccio laterale
LascoObliquo da poppatra il traverso e la poppaMolto lascatePoggiare troppo, verso la poppa piena
PoppaDritto da poppacirca 180°Randa lascata al massimo, fiocco spesso sull'altra murataStrambata involontaria e boma

Onestamente: questi numeri variano tra i manuali e tra le barche. Il limite inferiore della bolina dipende da quanto stretta riesce ad andare una data barca, e le descrizioni da dizionario indicano un intervallo da circa 30° a circa 80°. Una barca da regata scende in basso. Una barca a vela da noleggio con il fiocco avvolto e uno scafo largo e comodo non stringe così tanto, quindi in acqua conta piuttosto su quei 40–50°.

La bolina, ovvero come navigare stretti al vento

La bolina è l'andatura con cui risali il vento quanto più possibile. In polacco velisti e manuali scrivono „bajdewind”, mentre il dizionario PWN registra la forma „bejdewind” (dall'olandese „bij de wind”). È la stessa cosa. Ha due sfumature. La bolina stretta è il limite: ancora un po' e le vele cominceranno a sbattere. La bolina larga è più vicina al traverso, è più veloce e perdona più errori.

In bolina la barca sbanda, perché il vento spinge sulle vele di lato e leggermente da prua. Le scotte sono ben cazzate, il timoniere tiene d'occhio i filetti sulla vela e la prua, che tende a scappare verso il vento. Troppo stretto, e il fiocco comincia a fileggiare dal bordo d'attacco e lo yacht rallenta. Troppo largo, e navighi veloce, ma di lato rispetto alla meta. È l'andatura di cui è fatto ogni bordeggio, quindi bisogna averla in mano. La tecnica passo dopo passo la descriviamo nella guida al bordeggio controvento.

Il traverso: perché è l'andatura più semplice per iniziare?

Al traverso il vento soffia perpendicolare alla murata. Per i principianti è l'andatura più semplice da imparare. Lasci le vele più o meno a metà, i filetti continuano a funzionare e la barca mantiene una velocità costante senza richiedere continue correzioni. Per questo i primi minuti al timone capitano molto spesso proprio al traverso.

Lo svantaggio è uno solo: con vento più forte di lato lo sbandamento può sorprendere. Nella raffica lasci la randa, invece di lottare con il timone. Come la forza del vento si traduce in ciò che succede in acqua lo abbiamo spiegato nel testo sulla scala Beaufort sul lago.

Il lasco: perché ai velisti piace tanto?

Il lasco è il vento obliquo, dal settore tra il traverso (il fianco dello yacht) e la poppa. Si divide in lasco stretto, più vicino al traverso, e gran lasco, più vicino alla poppa. Il nome polacco, baksztag, viene da un cavo del sartiame (ted. Backstag) che sostiene l'albero e va verso la murata dietro l'albero.

Per molti velisti è l'andatura più piacevole. Lo sbandamento diminuisce, le vele sono molto lascate, la barca va spedita e morbida. Nelle descrizioni dei dizionari polacchi il lasco è considerato il vento più favorevole per uno yacht a vela. La poppa, anche se il vento soffia esattamente nella direzione di navigazione, di solito non è più veloce.

In cosa si differenzia dalla poppa? Al lasco il vento arriva da un lato ben preciso, quindi la randa sa su quale murata stare. In poppa questo confine si fa sfumato. Per questo, su un tratto più lungo con il vento in poppa, molti timonieri preferiscono navigare al lasco e fare una strambata lungo il percorso.

La poppa: perché il vento alle spalle può essere pericoloso?

In poppa il vento arriva dritto da poppa. Il nome polacco, fordewind, deriva dall'olandese „voor de wind”, cioè letteralmente „davanti al vento”. Sembra l'andatura più facile. Per i principianti è la più insidiosa.

Il problema si chiama strambata involontaria. Basta un piccolo cambio di direzione del vento, un'onda o un attimo di distrazione del timoniere perché il vento prenda la randa dall'altro lato. A quel punto la randa, insieme al boma, attraversa il pozzetto verso l'altra murata, con grande forza e all'altezza della testa. Con vento più forte una strambata così può anche sbandare la barca di colpo.

Cosa aiuta:

  • il timoniere tiene una rotta un po' più stretta della poppa piena, cioè in realtà naviga al gran lasco;
  • l'equipaggio sta seduto in basso e sa dove passa il boma;
  • sui tratti più lunghi con il vento in poppa il boma si può assicurare con una cima che va dalla sua estremità verso prua (in inglese si chiama preventer), così che non possa passare da solo dall'altra parte;
  • la strambata la fai consapevolmente, con la randa cazzata e un comando, non per caso.

In poppa il fiocco spesso si nasconde dietro la randa e pende senza vita. Da qui l'abitudine di portarlo sull'altra murata, cioè la navigazione „a farfalla”. Come fare una strambata in sicurezza, e quando è meglio girare la barca con una virata, lo spieghiamo nel testo su virata e abbattuta.

Perché non si può navigare dritti controvento?

Quando porti la prua troppo vicino alla linea del vento, la vela smette di essere un'ala e comincia a sbattere come una bandiera. Non tira niente, lo yacht perde velocità e si ferma. Questo settore da entrambi i lati della direzione del vento è l'angolo morto. Verso una meta controvento navighi a zigzag, di bolina una volta con mure a dritta e una volta con mure a sinistra. Questo è il bordeggio.

Come sono le andature sui laghi della Masuria?

In Masuria la geometria del lago decide l'andatura spesso più delle previsioni. Nei laghi lunghi e stretti, a canale, come il Tałty, il Bełdany o il Jagodne, il vento si dispone lungo l'asse del lago. Quindi lo senti per lo più da prua o da poppa. In pratica significa due scenari: andatura portante per tutta la lunghezza del lago oppure bordeggio di bolina, bordo dopo bordo, da riva a riva. Il traverso in un lago così capita di rado. I dettagli per il Tałty li descriviamo nella guida al lago Tałty.

Più o meno funziona così. La mattina risali il Tałty controvento. Bordeggio di bolina, virata, qualche minuto, di nuovo virata. Il timoniere suda, l'equipaggio passa le scotte. Dopo pranzo torni per la stessa strada al lasco. La barca si raddrizza, si fa silenzio e all'improvviso tutto l'equipaggio ha tempo per un caffè.

Sugli specchi d'acqua ampi, sul Niegocin, sul Mamry o sullo Śniardwy, è più facile avere il traverso e scegliere liberamente la rotta. Qui però fai attenzione all'onda: con vento più forte lo Śniardwy e il Mamry formano un'onda corta e ripida, quindi si attraversano la mattina oppure mai.

Da dove soffia più spesso? Secondo uno studio basato sui dati IMGW-PIB degli anni 1991–2010, a Mikołajki e a Kętrzyn prevalevano i venti da ovest e da sud. Sono dati di singole stazioni, non una regola per ogni giorno né per ogni lago. La rotta principale va più o meno da nord a sud, da Węgorzewo attraverso Giżycko e Mikołajki fino a Ruciane-Nida. Con vento da ovest il tratto in acqua aperta è vicino al traverso. Quando soffia da sud e tu navighi verso sud, mettiti in conto il bordeggio. Il ritorno verso nord sarà allora un'andatura portante. Decide la previsione del giorno, non la statistica.

Cosa significano orzare e poggiare?

Orzare significa portare la prua più vicino alla linea del vento, cioè verso la bolina. Poggiare significa allontanarla dal vento, verso il lasco e la poppa. La bolina e il traverso si chiamano andature strette, il lasco e la poppa andature portanti. A ogni cambio di andatura regoli le vele: orzando cazzi le scotte, poggiando le lasci. Il promemoria completo su come regolare randa e fiocco a ogni andatura lo trovi nella guida alla regolazione delle vele.

Domande frequenti

Cos'è la bolina? La bolina è l'andatura in cui il vento soffia obliquo da prua, su una tipica barca a vela da noleggio più o meno da 40–50° a circa 80° dalla prua. È l'andatura più stretta con cui si può risalire il vento.

In cosa il lasco si differenzia dalla poppa? Al lasco il vento soffia obliquo da poppa, da un lato ben preciso. In poppa soffia dritto da poppa, e per questo è facile una strambata involontaria con il passaggio del boma.

Qual è l'andatura più veloce? Dipende dalla barca e dalla forza del vento. Le descrizioni dei dizionari considerano di solito il lasco l'andatura più favorevole, mentre il traverso dà la velocità più costante. La poppa, contrariamente all'intuizione, di solito non è la più veloce.

Cos'è l'angolo morto nella vela? È il settore attorno alla direzione da cui soffia il vento, in cui le vele sbattono soltanto e lo yacht si ferma. Su un tipico yacht a noleggio sono più o meno 40–50° per lato dalla linea del vento. Lo si supera bordeggiando.

Qual è l'andatura più pericolosa per i principianti? La poppa. Con il vento dritto alle spalle è facile che prenda la randa dall'altro lato e che il boma attraversi il pozzetto. È più sicuro navigare al gran lasco e fare le strambate consapevolmente.

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