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Virata e abbattuta: differenze e tecnica
La virata è il cambio di mure in cui la prua della barca passa attraverso la linea del vento. L'abbattuta è il cambio di mure in cui attraverso la linea del vento passa la poppa. Sono le due manovre di base con cui una barca a vela cambia il lato da cui prende il vento. La differenza è fondamentale per la sicurezza: nella virata le vele perdono il vento per un attimo e passano dolcemente sull'altro lato, mentre nell'abbattuta il boma vola di colpo da un lato all'altro. Ed è proprio per questo che richiede più attenzione.
Virata — prua al vento
La esegui quando navighi di bolina e vuoi cambiare mure. La barca porta la prua verso la direzione da cui soffia il vento, attraversa il cosiddetto angolo morto (le vele sbattono per un momento) e poi prende il vento sull'altro lato. È la più sicura delle due manovre, perché il boma non vola di colpo e la barca rallenta per un attimo. Il comando funziona così: il timoniere avvisa «Pronti a virare», l'equipaggio risponde «Pronti» e al «Viro!» la barra va sottovento, così la prua orza verso il vento. I passaggi sono semplici: prendi velocità, porta il timone al vento in modo fluido, a metà virata passa il fiocco sull'altro lato e cazza le scotte sulle nuove mure. L'errore più comune dei principianti è entrare in virata troppo lentamente. La barca perde velocità e si pianta nell'angolo morto («resta in prua al vento»). Il rimedio: prendere abbrivio prima della manovra e non girare il timone troppo bruscamente.
Abbattuta — poppa al vento
Questa manovra la esegui navigando con il vento in poppa (al gran lasco o in poppa piena), quando vuoi cambiare mure senza mettere la prua al vento. La poppa attraversa la linea del vento e la randa passa di colpo sull'altro lato insieme al boma. Il boma può attraversare il pozzetto con grande forza. Proprio per questo l'abbattuta è più pericolosa: un boma incontrollato è la causa più frequente di ferite alla testa a bordo, e con vento forte un'abbattuta non controllata può sdraiare la barca. Tecnica per un'abbattuta sicura: cazza la randa al centro già prima della manovra, avvisa l'equipaggio («Attenzione al boma!»), sposta il timone e, quando la randa è passata, lasca la scotta sulle nuove mure con calma e sotto controllo. Teste basse. Con vento più forte molti velisti rinunciano del tutto all'abbattuta. Girano invece la barca per la strada più lunga, con una virata (prua al vento), per evitare il passaggio violento del boma.
Quale manovra e quando
La regola è semplice. Navighi controvento, cambi mure con una virata. Navighi con il vento in poppa, fai un'abbattuta. La virata «costa» un po' di velocità, ma è prevedibile e sicura, ed è per questo che ogni corso parte da lei. L'abbattuta è più veloce e fluida, ma richiede il controllo della randa e l'attenzione di tutto l'equipaggio. Per bordeggiare, cioè per avanzare verso la direzione da cui soffia il vento, si usa una serie di virate. Ne parliamo di più nella guida su come bordeggiare controvento.
Esercitati in acque tranquille
Entrambe le manovre conviene scomporle nei singoli passaggi con vento leggero (forza 2–3 della scala Beaufort), in acque aperte e senza fretta. I laghi della Masuria sono ideali per questo: tanto spazio, vento prevedibile, nessuna onda di mare. Qualche ripetizione tranquilla trasforma la manovra in un riflesso — e allora smetti di pensarci e semplicemente navighi.
Virata o abbattuta — confronto
| Caratteristica | Virata | Abbattuta |
|---|---|---|
| Cosa attraversa il vento | La prua | La poppa |
| Andatura | Controvento (bolina) | Con il vento in poppa (gran lasco/poppa piena) |
| Comportamento delle vele | Sbattono nell'angolo morto | Il boma passa di colpo |
| Velocità | Cala per un attimo | Mantenuta |
| Rischio | Basso | Più alto (colpo di boma) |
I comandi e le manovre passo dopo passo li analizziamo nella guida alle manovre veliche di base. Questo articolo si concentra sulla differenza tra le due manovre.
Domande frequenti
In cosa si differenzia la virata dall'abbattuta? Nella virata attraverso la linea del vento passa la prua (navighi controvento), nell'abbattuta — la poppa (navighi con il vento in poppa). Nell'abbattuta il boma passa di colpo, per questo è più pericolosa.
Quale manovra è più sicura? La virata — le vele perdono il vento per un attimo e passano dolcemente, senza un passaggio violento del boma.
Qual è il comando per la virata? Il timoniere annuncia «Pronti a virare», l'equipaggio conferma «Pronti» e al comando «Viro!» la barra va sottovento e si passa il fiocco.
Perché nell'abbattuta bisogna fare attenzione al boma? Perché la randa insieme al boma vola di colpo da un lato all'altro — sopra il pozzetto — e con vento forte può colpire l'equipaggio o sdraiare la barca.
Foto di copertina: archivio NaCzarter.pl.



