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La galloccia è un'attrezzatura di coperta con due corna su cui blocchi in modo rapido e sicuro una cima (un ormeggio, una scotta o una drizza) e la liberi altrettanto in fretta. La cima si avvolge «a otto»: prima un giro completo attorno alla base della galloccia, poi alcuni otto incrociati e alla fine un mezzo collo di chiusura.
Sembra banale, ma una cima avvolta male può sciogliersi alla prima raffica oppure, al contrario, incastrarsi così tanto da non riuscire a liberarla quando serve farlo in fretta. In questa guida spieghiamo cos'è la galloccia, quali tipi esistono e come dare volta correttamente a una cima passo per passo.
Cos'è la galloccia
La galloccia fa parte dell'attrezzatura di coperta: un pezzo fuso o forgiato con due corna che serve a bloccare una cima in modo rapido e sicuro e a liberarla altrettanto velocemente. La trovi sul ponte dello yacht (per ormeggi, scotte e drizze), sull'albero e anche sul pontile o sulla banchina in porto. Il materiale è di solito una lega di alluminio, acciaio inox o una plastica robusta: l'importante è che la galloccia sia adatta allo spessore della cima e alle forze che deve sopportare.
Tipi di galloccia
In barca a vela incontrerai diversi tipi di galloccia, ognuno per un compito un po' diverso:
- Galloccia a corna (classica): la galloccia tradizionale con due corna. È qui che si danno volta agli ormeggi e alle drizze «a otto». Tiene in modo sicuro e prevedibile, ma richiede di avvolgere la cima nel modo giusto.
- Strozzascotte a camme (cam cleat): ha due ganasce dentate mobili e a molla che afferrano automaticamente la cima infilata tra loro. Blocca in fretta e libera in fretta, per questo è molto usato per le scotte.
- Strozzascotte fisso (clam cleat): corpo fisso con una fessura sagomata e scanalata che si restringe e stringe gradualmente la cima. Semplice, leggero e durevole, perché non ha parti mobili.
Si distingue poi tra gallocce di coperta (sullo yacht) e quelle montate sul pontile: cambiano le dimensioni, ma ci si dà volta allo stesso modo.
A cosa servono
Sullo yacht la galloccia ha tre funzioni principali. Primo, gli ormeggi: è alle gallocce di prua e di poppa che leghi lo yacht in porto. Secondo, le scotte: gli strozzascotte a camme e fissi permettono di bloccare una scotta in tensione senza fare un nodo. Terzo, le drizze: le gallocce a corna sull'albero tengono issata la vela. Sul pontile o sulla banchina la galloccia serve a ricevere la cima lanciata e a trattenere la barca finché l'equipaggio non dà volta sul proprio lato.
Come dare volta a una cima passo per passo
La cosa più importante è avvolgere correttamente la cima sulla galloccia a corna, la cosiddetta volta alla galloccia. Si fa così:
- Porta la cima alla galloccia dal lato da cui arriverà la forza e falle fare prima un giro completo attorno a tutta la base della galloccia: questo giro pieno assorbe il carico principale.
- Passa la cima in diagonale sopra il centro verso il corno opposto e ritorna, formando il caratteristico «otto».
- Ripeti gli otto incrociati due, al massimo tre volte: ogni strato si posa sul precedente.
- Chiudi con un mezzo collo (la volta con chiusura): con il capo libero fai un'asola in modo che la parte lasca passi sotto quella in tensione e infilala sul corno della galloccia. Gli otto senza questa chiusura possono allentarsi col tempo.
Attenzione a una sfumatura pratica: l'asola di chiusura non si usa dove la cima deve poter essere liberata all'istante sotto carico. Su una scotta molto tesa la chiusura può stringersi tanto da non riuscire a toglierla a mano. In quei punti funziona meglio uno strozzascotte a camme oppure solo gli otto senza chiusura.
Gli errori più comuni
Alcune cose da ricordare prima di uscire in acqua:
- Saltare il giro completo attorno alla base: senza il primo giro attorno alla galloccia tutta la forza va subito sugli otto, che scorrono e scivolano.
- Troppi otto: tre strati bastano; una montagna di cima rende solo più difficile liberarla in fretta e sembra un groviglio.
- Ormeggio incastrato sotto carico: se la cima è molto tesa, prima scaricala (per esempio lascando l'altro ormeggio) e solo dopo prova a toglierla dalla galloccia.
- Lato di avvicinamento sbagliato: la cima va sempre condotta in modo che la forza tiri lungo la galloccia, non che la strappi verso l'alto.
Dare volta alla galloccia è una di quelle abilità che diventano automatiche dopo qualche ripetizione su un vero ponte. Con NaCzarter prima di ogni crociera ricevi un briefing e una dimostrazione dell'ormeggio sulla barca specifica, e se preferisci imparare facendo puoi partire con uno skipper oppure iniziare da un corso per la patente nautica. Il resto è solo pratica tra un porto e l'altro della Masuria.
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Domande frequenti
Cos'è la galloccia? Un'attrezzatura di coperta con due corna su cui si blocca rapidamente una cima (un ormeggio, una scotta o una drizza) e la si libera altrettanto in fretta.
Come si dà volta a una cima sulla galloccia? Prima un giro completo attorno alla base della galloccia, poi due o tre otto incrociati e alla fine un mezzo collo di chiusura.
In cosa si differenzia la galloccia dal winch? La galloccia tiene soltanto la cima; il winch serve a cazzarla moltiplicando la forza. Sullo yacht spesso lavorano insieme: cazzi con il winch e dai volta sulla galloccia.



